Il punto sulle commodities 10 settembre 2018

(Teleborsa) – Piccolo passo in avanti per il petrolio (Crude Oil), che porta a casa un misero -3,08%.
Quadro tecnico in evidente deterioramento con supporti a controllo stimati in area 67,35.
Al rialzo, invece, un livello polarizzante maggiori flussi in uscita è visto a quota 67,78.

Rialzo marcato per la benzina RBOB, che archivia la settimana in utile del 2,46%.
Il contesto tecnico generale evidenzia implicazioni ribassiste in via di rafforzamento per il carburante, con sollecitazioni negative tali da forzare i livelli verso l’area di supporto stimata a 1,965.

Frazionale ribasso per il Future sul Natural Gas, che chiude gli scambi con una perdita del 2,24%.
Tecnicamente la situazione di medio periodo è negativa, mentre segnali rialzisti si intravedono nel breve periodo, grazie alla tenuta dell’area di supporto individuata a quota 2,787.

Settimana decisamente positiva per il Grano, che ha terminato in rialzo del 3,86%.
Lo scenario di medio periodo è sempre connotato negativamente, mentre la struttura di breve periodo mostra qualche miglioramento, per la tenuta dell’area di supporto individuata a quota 491,5.

Frazionale rialzo per il Mais, che mette a segno un modesto profit a +1,14%.
Lo status tecnico di medio periodo del Future sul Mais rimane negativo.
Nel breve periodo, invece, evidenziamo un miglioramento della forza rialzista, con la curva che incontra la prima area di resistenza a 356,3, mentre i supporti sono stimati a 353,3.

Modesto recupero sui valori precedenti per il Semi di Soia, che conclude la settimana in progresso dello 0,48%.
Lo status tecnico di medio periodo del derivato sui semi di soia ribadisce la trendline negativa.

Appiattita la performance dell’oro, che porta a casa, a fine settimana, un composto -0,64%.
Il quadro di medio periodo del metallo giallo ribadisce l’andamento negativo della curva.
Nel breve periodo, invece, si intravede la possibilità di un timido spunto rialzista che incontra la prima area di resistenza a 1.196,3.

Settimana fiacca per il platino, che chiude gli scambi con un moderato -0,36%.
Lo scenario di medio periodo del metallo ratifica la tendenza negativa della curva.
Tuttavia l’analisi del grafico a breve evidenzia un allentamento della fase ribassista propedeutico ad un innalzamento verso la prima area di resistenza vista a 790,9.

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Il punto sulle commodities 10 settembre 2018