Il punto sulle commodities 08 ottobre 2018

(Teleborsa) – Nuovo spunto rialzista per il greggio, che guadagna bene e porta a casa un +1,16%. Il panorama di medio periodo conferma la tendenza rialzista del petrolio (Crude Oil). Tuttavia, l’esame della curva a breve, evidenzia un rallentamento della fase positiva al test della resistenza 75,55, con il supporto più immediato individuato in area 73,48.

Lieve ribasso per il carburante, che chiude la settimana in flessione dello 0,47%. Per il medio periodo, le implicazioni tecniche assunte della benzina RBOB restano ancora lette in chiave positiva.

Brilla il derivato sul Gas, che chiude la settimana con un aumento del 5,13%. Lo status tecnico di breve periodo del Future sul Natural Gas mette in risalto un ampliamento della performance positiva della curva con prima area di resistenza individuata a quota 3,308.

Ottima performance per il derivato sul grano, che ha chiuso la settimana in rialzo del 2,51%. Lo scenario tecnico del Grano mostra un ampliamento della trendline discendente al test del supporto 508,7 con area di resistenza individuata a quota 520,2.

Brilla il Mais, che chiude la settimana con un aumento del 3,59%. La struttura di medio periodo resta connotata positivamente, mentre segnali di contrazione emergono per l’impostazione di breve periodo costretta a confrontarsi con la resistenza individuata a quota 368,3.

Brillante rialzo per il derivato sui semi di soia, che lievita in modo prepotente archiviando la settimana con un guadagno del 2,85%.
Allo stato attuale lo scenario di breve del Semi di Soia rileva una decisa salita con obiettivo individuato a 873,8.

Settimana positiva per il metallo giallo, che avanza bene e porta a casa un +0,93%. Quadro tecnico in evidente deterioramento con supporti a controllo stimati in area 1.183,3. Al rialzo, invece, un livello polarizzante maggiori flussi in uscita è visto a quota 1.198,3.

Punta con decisione al rialzo la performance del platino, con una variazione percentuale dell’1,43%. Lo scenario di medio periodo è sempre connotato positivamente, mentre la struttura di breve periodo mostra qualche cedimento, letto dai relativi indicatori, per l’opposizione della resistenza stimata a quota 826,3.

Il punto sulle commodities 08 ottobre 2018