Il punto sulle commodities 03 marzo 2019

(Teleborsa) – Settimana molto negativa per il petrolio, che perde terreno, mostrando una discesa del 2,40%.La struttura di medio periodo resta connotata positivamente, mentre segnali di contrazione emergono per l’impostazione di breve periodo costretta a confrontarsi con la resistenza individuata a quota 57,23.

Brilla la benzina verde, che chiude la settimana con una performance positiva del 2,29%. Segnali di rafforzamento per la tendenza di breve con resistenza più immediata vista a 1,66, con un livello di supporto a controllo della fase attuale stimato a 1,572.

Effervescente il Future sul Natural Gas, che archivia la settimana con una performance decisamente positiva del 4,56%. Segnali di rafforzamento per la tendenza di breve con resistenza più immediata vista a 2,88, con un livello di supporto a controllo della fase attuale stimato a 2,817.

Ribasso scomposto per il grano, che archivia la settimana con una perdita secca del 2,77%. Analizzando lo scenario del grano si evidenzia un ampliamento della fase ribassista al test del supporto 442,17. Prima resistenza a 476,17.

Settimana molto negativa per il mais, che perde terreno, mostrando una discesa dell’1,69%. Il quadro tecnico del mais suggerisce un’estensione della linea ribassista al test del pavimento 358,83.con tetto rappresentato dall’area 372,33.

Brilla il riso grezzo, che chiude la settimana con una performance positiva del 3,23%. Tecnicamente la situazione di medio periodo è negativa, mentre segnali rialzisti si intravedono nel breve periodo, grazie alla tenuta dell’area di supporto individuata a quota 10,13.

Aggressivo avvitamento per l’oro, che archivia la settimana mostrando una perdita del 2,56%. Quadro tecnico in evidente deterioramento con supporti a controllo stimati in area 1.281,27. Al rialzo, invece, un livello polarizzante maggiori flussi in uscita è visto a quota 1.316,99.

Il punto sulle commodities 03 marzo 2019