Il peso del fisco frena la ripresa italiana

(Teleborsa) – “Il dato del PIL conferma la ripresa in atto che, per quanto contenuta, permane ormai da cinque trimestri e comincia a trovare il suo sostegno nella domanda interna”. 

E’ quanto sottolinea l’Ufficio Studi Confcommercio alla stima del PIl nel primo trimestre diffusa dall’Istat, avvertendo tuttavia che “al di là di questi aspetti positivi, il dato va inserito in un contesto in cui altri paesi europei stanno sperimentando tassi di crescita ben più sostenuti ed idonei a garantire in tempi più rapidi il recupero di quanto perso negli anni della grande crisi”.

“Infatti – prosegue la nota – allo stato attuale il prodotto lordo italiano è ancora inferiore di quasi il 4% rispetto al 2011 e di quasi sette punti nei confronti del 2008. Dunque, è mancata, e ancora non si vede all’orizzonte, quell’accelerazione necessaria a trasformare la ripresa statistica in crescita vera e propria. Anche a causa dell’eccesso di pressione fiscale, in assoluto e nel confronto dei paesi più dinamici, che è uno dei fattori frenanti per la nostra economia”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Il peso del fisco frena la ripresa italiana