Il patto tra soci non ferma la fuga da Prelios. Al via l’offerta dell’inoptato

(Teleborsa) – Grandi movimenti tra gli azionisti di Prelios.

E’ stato infatti sottoscritto un patto parasociale sul 21,85% del capitale della società post-aumento di capitale (nel caso di adesione totale) da parte di una cordata di investitori che vede la presenza anche dell’ex Ad di Enel, Fulvio Conti, mentre quasi un terzo in capo alla DeB Holding dell’immobiliarista Daniel Buaron.

I soggetti aderenti al patto, si legge in una nota, sono: Alexis de Dietrich (che in proprio detiene il 2,069% di Prelios, pari al 9,47% del patto), Feidos (14,812%; 3,237%), Fondazione Renato Corti (9,47%; 2,069%), DeB Holding (30,303%; 6,622%), Fulvio Conti (1,894%; 0,414%), Negentropy Capital Partners (15,148%; 3,31%), Energia di Famiglia (7,576%; 1,655%), Porto Allegro (3,788%; 0,828%), e York European Distressed Credit Holdings (7,540%; 1,648%).

Assumendo che l’aumento di capitale venga interamente sottoscritto, il patto aggrega n. 252.000.000 azioni ordinarie di Prelios, rappresentative del 21,852% del capitale.

Oggi parte l’offerta dei diritti inoptati della ricapitalizzazione. 

In questo momento le azioni Prelios stanno cedendo a Piazza Affari l’11%.

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