Il mercato premia il piano industriale di Seat Pagine Gialle

(Teleborsa) – Protagonista Seat Pagine Gialle, tra i titoli di Piazza Affari, che chiude la seduta con un rialzo del 7,41% a fronte di un panorama nel complesso negativo.

Il Consiglio di amministrazione di Seat Pagine Gialle ha approvato il Piano industriale, al 2018, che prevede la realizzazione di sinergie tra Italiaonline e SEAT e la razionalizzazione dei costi. A seguito della fusione per incorporazione di Italiaonline in Seat, l’Ebitda margin è previsto in crescita dal 9% (dato stimato nel 2015) al 25%-30% alla fine del periodo di piano.  I ricavi al 2018 sono previsti sostanzialmente in linea o leggermente superiori rispetto al dato 2015 pari a euro 448,6 milioni. Gli investimenti sono attesi per 110 milioni, cumulati nell’arco di piano, con un’incidenza sui ricavi prevista diminuire progressivamente dal 9% nel 2015 a circa l’8% nel 2018.

La partenza del titolo Seat, è stata promettente per il titolo che ha esordito a 0,0028 Euro, avvicinandosi ai livelli migliori della sessione precedente, per poi ampliare la performance nel prosieguo della riunione e terminare in volata a 0,0029 prossimo al valore più alto della seduta.

Se si confronta l’andamento del titolo con l’indice FTSE Italia Small Cap, su base settimanale, Seat Pagine Gialle mantiene forza relativa positiva rispetto all’indice, dimostrando un maggior apprezzamento da parte degli investitori rispetto all’indice stesso (performance settimanale +3,57%, rispetto a -7,26% del FTSE Italia Small Cap).

La rischiosità di Seat Pagine Gialle risulta essere piuttosto elevata a conferma dell’elevato scostamento esistente tra i prezzi nell’ultimo periodo. L’investimento appare dunque appropriato a coloro che, consapevoli del rischio di ingenti perdite, propendono per elevati guadagni. I volumi giornalieri risultano sotto tono a 83.786.848, inferiori dunque alla media mobile dei volumi ad un mese pari a 97.029.360.

Per il medio periodo, le implicazioni tecniche assunte da Seat Pagine Gialle restano ancora lette in chiave negativa. Qualche segnale di miglioramento emerge invece per l’impostazione di breve periodo, letto attraverso gli indicatori più veloci che evidenziano una diminuzione della velocità di discesa. Possibile a questo punto un rallentamento della discesa in avvicinamento a 0,0028. La resistenza più immediata è stimata a 0,003. Le attese sono per una fase di reazione intermedia tesa a riposizionare il quadro tecnico su valori più equilibrati e target a 0,0032, da raggiungere in tempi ragionevolmente brevi.

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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