Il mercato americano riflette sulle future mosse della Fed

(Teleborsa) – Sulla parità la borsa americana dopo la revisione del PIL USA del 2° trimestre. L’economia americana, in accelerazione meno di quanto previsto inizialmente, non sembra essere in difficoltà visto il notevole aumento dei consumi, sintomo dell’ottimismo sulla ripresa economica in atto.

Altro market mover della giornata odierna è stato il tanto atteso discorso a Jackson Hole del numero uno della Banca Centrale americana. Janet Yellen ha riconosciuto i miglioramenti economici del Paese, ammettendo che l’ipotesi di un rialzo del costo del denaro si sta “rafforzando”. “L’outlook economico è incerto”, ha puntualizzato però il presidente della Fed, specificando che “la politica monetaria americana non è su una via predeterminata”.

Dal fronte macro diminuiscono invece i profitti delle aziende, per la quinta volta negli ultimi 6 trimestri mentre delude le attese la fiducia consumatori Università Michigan.

Il listino USA continua la seduta poco sotto la parità, con il Dow Jones che lima lo 0,28%, mentre l’indice S&P-500 si posiziona a 2.169 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Sui livelli della vigilia il Nasdaq 100 (+0,01%), come l’S&P 100 (-0,1%).

La sola Blue Chip del Dow Jones in sostanziale aumento è Intel (+0,52%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Verizon Communication, che prosegue le contrattazioni con un -1,16%. Tentenna McDonald’s, con un modesto ribasso dello 0,81%, in perfetta sintonia con Nike. Debole Du Pont de Nemours, con un calo frazionale dello 0,77%.

Il mercato americano riflette sulle future mosse della Fed