Il Fondo Monetario sollecita l’unione fiscale in UE

(Teleborsa) – Unione fiscale e unione bancaria. Sono questi i due capisaldi che il Fondo Monetario Internazionale indica come fonte di stabilizzazione dell’economia della Zona Euro. 

Lo ha detto il direttore del FMI Christine Lagarde in una intervista a La Repubblica, cui ha confermato che esiste una ripresa economica nel Vecchio Continente, indicando poi la strada per superare le gravi incertezze economico-politiche che assillano l’Europa: dalla Brexit, alle vicinissime elezioni in Francia, ai nuovi aiuti per la Grecia.

CVosa serve all’Europa per superare l’impasse e allontanare il rischio protezionismo? L’ex ministro delle finanze francese, oggi a capo dell?istituto di Washington non ha dubbi: completare l’unione bancaria e creare un ministro delle finanze unico in Eurozona. Sebbene l’area della moneta unica “stia molto meglio oggi di quanto stesse nel 2008”, il direttore del FMI afferma che la missione non sarà compiuta “fino a quando non avrà politiche fiscali uniche e comuni” ed “un unico ministro delle Finanze” e “fino a quando non avrà portato a termine l’unificazione bancaria”.

La Lagarde non ha voluto scendere in dettagli riguardo le imminenti elezioni francesi, anche se ha confermato che c’è molta preoccupazione ed incertezza per il futuro, mentre ha parlato della necessità che la germania investa di più in infrastrutture per sé e per l’Europa.

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