Il Decreto fiscale porta allo scontro tra M5S e Lega. Conte convoca CdM

(Teleborsa) – Frattura al Governo per l’ultima bozza del decreto fiscale. Quella che è stata definita “pace fiscale” agita gli animi e porta allo scontro tra gli alleati M5S e Lega.

Dopo le accuse del vicepremier Luigi Di Maio che ha parlato di “testo manipolato e di denuncia già pronta, il Premier Conte tenta di gettare acqua sul fuoco.

Il Presidente del Consiglio per sedare gli animi si gioca la carta della convocazione di un Consiglio dei Ministri per sabato 20 ottobre. Scopo: rivedere il testo del decreto, ma Ministro dell’Interno e vicepremier leghista, Matteo Salvini lo esclude.

Il Presidente del Consiglio è fermo e va avanti. Ma il Carroccio fa sapere che alla “riunione non andrà nessuno”. La tensione sale al tal punto che alcuni rumors paventano le dimissioni di Conte che necessitano della smentita di Palazzo Chigi. E quando è ormai notte Salvini fa dietrofront: “Se serve, ci sarò”.

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