Il crollo del petrolio colpisce ancora: giù prezzi import-export USA

(Teleborsa) – Scendono ancora i prezzi import/export statunitensi, soprattutto a causa del crollo del prezzo del petrolio.

Secondo quanto rilevato dal Bureau of Labour Statistics americano, i prezzi alle importazioni sono calati dell’1,1% registrando la seconda flessione mensile consecutiva ed il maggior decremento dall’agosto 2015 quando si registrò un -1,8%. Nel mese precedente, ovvero a dicembre, i prezzi sono calati dell’1,%, dato rivisto dal -1,2% della prima lettura.
La statistica, è comunque migliore delle attese degli analisti che stimavano una contrazione più marcata dell’1,4%.

Su base annua si è registrata una caduta delle quotazioni del 6,2%, la più piccola flessione registrata tra dicembre 2013 e dicembre 2014.

Al netto delle importazioni di petrolio i prezzi import hanno registrato una variazione negativa dello 0,2% mensile e del -2,9% annuale.

Il declino dei prezzi agricoli e non agricoli ha invece avuto un impatto negativo sull’indice dei prezzi alle esportazioni che ha mostrato un decremento dello 0,8% dopo il -1,1% del mese precedente. Le stime di consensus erano per una discesa più forte dello 0,9%. Su anno il dato è sceso del 5,7%.

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