Il commercio dell’Eurozona frena. Export a passo lento con la crisi

(Teleborsa) – Si amplia meno del previsto il surplus commerciale della Zona Euro nei confronti del resto del mondo, a causa di un rallentamento generalizzato del commercio estero globale, dovuto alla crisi degli Emergenti ed ai segnali di rallentamento dell’economia mondiale.

A dicembre si è registrato un avanzo di 24,3 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 23,6 miliardi di novembre ed ai 23,6 miliardi di dicembre 2014.

Il dato, reso noto dall’Istituto di statistica dell’Unione Europea (Eurostat), risulta però peggiore delle stime degli analisti che avevano previsto un’espansione a 27,5 miliardi.

Le esportazioni sono cresciute del 3% a 167,5 miliardi di euro, mentre le importazioni del 3% a 143,2 miliardi. L’interscambio commerciale all’interno dell’Eurozona è cresciuto del 2% rispetto ad un anno prima, totalizzando 130,3 miliardi di euro in valore.

Per l’intera Unione Europea (EU-28) si è registrato surplus di 20,5 miliardi di euro, in aumento rispetto all’attivo di 11,4 miliardi registrato a dicembre 2014. Le esportazioni sono aumentate del 7% e le importazioni dell’1%.

Il commercio dell’Eurozona frena. Export a passo lento con la crisi
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