Il collasso di Toys R Us limita i ricavi di Hasbro

(Teleborsa) – I problemi di Toys R Us mettono le ganasce al bilancio di Hasbro, che comunque si dice ottimista per il futuro.

Il produttore statunitense di giochi ha chiuso il primo trimestre con una perdita di 112,5 milioni di dollari, o 90 cent ad azione, a fronte dell’utile di 68,6 milioni (54 cent ad azione) messo a bilancio nello stesso periodo dell’anno precedente.

L’utile per azione adjusted è positivo per 10 cent e si confronta con i 33 cent del consensus.

I ricavi sono scivolati del 16% a 716,3 milioni, ben al di sotto degli 821,2 milioni attesi dagli analisti. Hasbro ha ribadito che la caduta del fatturato è legata principalmente ai problemi di Toys R Us. Come noto il retailer, uno dei maggiori clienti di Hasbro, ha avviato la procedura di bancarotta a settembre annunciando la chiusura di diverse divisioni e la liquidazione dei negozi americani.

Da rilevare, inoltre, che il trimestre gennaio-marzo è tradizionalmente debole per i venditori di giochi, che assortiscono i punti vendita.

Il management guarda comunque con ottimismo al futuro: la Chief Financial Officer Deborah Thomas ha dichiarato che dopo un 2018 “impegnativo” la società “tornerà a crescere nel 2019 e oltre”.

L’ottimismo della top manager ha salvato in extremis i titoli Hasbro: dopo un avvio da brivido si sono infatti portati in territorio positivo e ora guadagnano poco meno di 1 punto percentuale a Wall Street.

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