Il caso Gamestop dalle stelle al tracollo: ecco chi c’è dietro

Chi c'è dietro queste tendenze di segno contrapposto?

E’ salita alla ribalta nella cronaca borsistica mondiale la vicenda di Gamestop, catena leader nei videogiochi con punti vendita in tutto il mondo, per aver messo a segno una performance stellare, prima di venir “bloccata” dai principali broker, che ne hanno determinato il tracollo.

Chi c’è dietro queste tendenze di segno contrapposto? Il blocco certamente non è piaciuto ad un paese super democratico, soprattutto oggi sotto l’amministrazione Biden, tanto che il “caso Gamestop” ha messo in allerta Capitol Hill. Ma facciamo un passo indietro.

Dalle stelle al tracollo

Il titolo Gamestop aveva guadagnato moltissimo nell’ultima settimana, facendo segnare un +466%, dopo il +130% messo a segno mercoledì. Una performance sorprendente, ma spiegabilissima, dovuta ad una coalizione di piccoli investitori, prima di venir bloccata dalle principali piattaforme di trandig, che ne hanno determinato il tracollo (il titolo ha perso ieri il 43%).

Ma quello che più ha messo in allarme gli specialisti del trading è la volatilità giornaliera, ovvero la banda di oscillazione del titolo, che si è mosso fra un minimo di 112 dollari ed un massimo di 482 con uno scarto di ben 370 dollari. Da notare che le azioni Gamestop, che hanno chiuso a 197 dollari, erano arrivate a superare i 500 dollari nella fase pre-mercato.

Grandi contro piccoli 

Ad innescare l’ondata di acquisti era stata una coalizione di piccoli trader, unitisi nel forum specializzato Reddit, i quali hanno incominciato a “pompare” il titolo, dando chiari segnali d’acquisto e coinvolgendo altri “piccoli” trader. Di qui la performance stellare del titolo registrata nella giornata di mercoledì.

Un movimento che non è certo piaciuto alle grandi piattaforme di trading – Robinhood markets, Webull Financial e Interactive Brokers -che hanno imposto dei limiti alle negoziazioni, inibendo ogni proposta d’acquisto e lasciando campo libero solo agli ordini di vendita. A questo punto il titolo è crollato.

Dubbi sulla legalità dello stop

Perché bloccare i piccoli trader e lasciare campo libero agli investitori professionali ed agli hedge funds di determinare le sorti della borsa americana o di un singolo titolo? Se lo è domandato la deputata dem statunitense Alexandria Ocasio-Cortez, che è anche membro della commissione servizi finanziari della Camera, promettendo che chiederà un’audizione.

A sostenere la sua sponda anche il patron di Tesla, Elon Musk, che da giorni seguiva la vicenda Gamestop. Il numewro uno della casa di auto elettriche ha risposto al tweet della Ocasio-Cortez, con cui chiedeva un’indagine sulla vicenda, commentando “assolutamente”.

Non un caso isolato

In realtà la vicenda di Gamestop non è l’unica di questo genere, situazioni simili di “grande volatilità” per effetto dell’operare dei forum che raccolgono i piccoli trader sono accadute anche AMC, BlackBarry, Bed Bath & Beyond, Express Inc e, addirittura, a Nokia.

E’ il caso di dire che stavolta il topolino ha abbattuto la montagna…

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