Il biologico vale il 7,9% della produzione italiana

(Teleborsa) – Oltre 244 miliardi di euro di valore della produzione, pari al 7,9% del totale nazionale. 1,5 milioni di occupati in particolare nella filiera agro-alimentare. Uno sviluppo “globale”: sono alcuni dei dati emersi nel “Secondo Rapporto sulla bioeconomia in Europa” di Assobiotec, l’Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica.

Quello della bioeconomia è un settore molto vivace: nel 2014 le esportazioni mondiali di prodotti ad esso afferenti ammontavano a 2.396 miliardi di dollari, ovvero il 12,6% del commercio mondiale, una quota in netta espansione rispetto al 9,8% del 2007.

E l’Italia sembra averne capito le potenzialità, dal momento che risulta il decimo esportatore mondiale con una quota del 3% circa e con una buona performance competitiva negli ultimi anni.

Nel 2014 la produzione italiana di biocarburanti, unica voce del panorama della biochimica che può essere monitorata sulla base delle statistiche attuali, è stata pari a 483 mila tonnellate, equivalenti a 359 milioni di euro. Nonostante un ruolo ancora contenuto del nostro paese nel commercio mondiale di biocarburanti, il tessuto produttivo evidenzia alcuni elementi positivi, rileva Assobiotec. 

Anche nel mondo della chimica da fonti rinnovabili l’Italia può vantare un quadro normativo all’avanguardia ed esperienze positive di crescita della produzione attraverso progetti mirati e integrati nel territorio.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Il biologico vale il 7,9% della produzione italiana