Il bilancio di General Electric non esalta gli investitori

(Teleborsa) – Bilancio a due colori per General Electric, che accusa gli effetti del crollo delle quotazioni energetiche.

Il colosso statunitense ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto di 6,28 miliardi di dollari, o 64 cent ad azione, in crescita del 22% rispetto ai 5,15 miliardi, o 51 cent ad azione, dello stesso periodo dell’anno precedente.

Il risultato include un beneficio di 175 milioni di dollari legato alla mancata vendita a Electrolux della divisione Appliance (che andrà invece alla cinese Haier per 5,4 miliardi di dollari).

Al netto della dimissione della divisione finanziaria l’utile è di 52 cent ad azione, e batte le attese degli analisti ferme a 49 cent.

I ricavi sono saliti invece dell’1,4% a 33,89 miliardi di dollari deludendo però le stime degli analisti che erano per 3,96 miliardi.

Da rilevare la pessima performance del settore industriale, che ha visto crollare gli utili operativi del 7,8% a 5,52 miliardi di dollari per effetto del calo delle quotazioni energetiche.

Molto tiepida la reazione degli investitori: subito dopo la release di conti le azioni GE sono scese nel pre-mercato USA mostrando un -1%.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Il bilancio di General Electric non esalta gli investitori