Il 2018 parte bene per l’Italia. Ora serve consolidare

(Teleborsa) – L’economia globale è partita bene nel 2018 e anche l’Italia partecipa allo slancio con l’ ottima performance dell’export e degli investimenti. Prosegue la risalita dell’occupazione e il riavvio degli sgravi contributivi nel 2018 potrà dare impulso a quella giovanile a tempo indeterminato.

Secondo Confindustria per consolidare la risalita italiana, che resta molto inferiore a quella europea, “saranno infatti decisive le scelte di politica economica dopo le elezioni“.

Il Centro Studi di Confindustria (CSC) nella consueta analisi mensile sull’economia (Congiuntura Flash) sottolinea che l’Italia partecipa al rinnovato slancio dell’economia globale, attraverso “l’ottima perfomance dell’export” (confermata dagli ordini) e degli investimenti (saliti i giudizi sulle commesse interne e le attese dei produttori di beni strumentali).

Il buon avvio nel nuovo anno “controbilancia il minor trascinamento dal 2017”, dovuto alla dinamica sotto le attese della produzione industriale nel 4° trimestre. Restano positive anche le “prospettive per l’occupazione”, stando alle intenzioni delle imprese, ma sono contrastanti i segnali sull’irrobustimento dei consumi. Per consolidare la risalita italiana, che resta molto inferiore a quella europea, sono “decisive le scelte di politica economica dopo le elezioni”.

Il 2018 parte bene per l’Italia. Ora serve consolidare