Cambiamenti climatici, Ikea risponde mettendo in affitto mobili per studenti e lavoratori

Ikea: la risposta del colosso svedese ai cambiamenti climatici in atto

Il colosso svedese, leader nel settore della casa e dell’arredamento, abbraccia l’economia circolare.

Ikea fa un passo avanti e conferma il suo impegno a sostegno dell’economia circolare, rispondendo all’allarme mondiale legato ai cambiamenti climatici.

Ricercatori e studiosi di tutto il mondo hanno infatti sottolineato il pericoloso impatto che l’inquinamento sta provocando sull’ambiente. Tra gli effetti negativi dell’inquinamento ci sono proprio i cambiamenti climatici, ben visibili già attualmente. Come affermato dal Ceo di Ingka Group Jesper Brodin, nonché proprietario di numerosi punti vendita Ikea: “Il climate change e i consumi non sostenibili sono tra le più grandi sfide che la nostra società si trova ad affontare”. E alla sfida risponde anche Ikea, prendendo la decisione di affittare mobili, in particolare a studenti e lavoratori fuori sede.

L’economia circolare negli ultimi anni sta vivendo un momento particolarmente florido. Nell’ottica di un maggiore risparmio, ma soprattutto di ridurre al minimo un impatto ambientale negativo, i più giovani tendono a noleggiare un po’ di tutto: dalle biciclette, alle automobili fino ad arrivare ai mobili.

Ma questa non è la sola novità lanciata dal colosso made in Svezia: Ikea infatti sta mettendo a punto gli ultimi test per lanciare una piattaforma e-commerce volta alla vendita non solo dei propri mobili, ma anche di quelli di altre imprese. Il progetto fa parte di una graduale trasformazione del business del colosso, già annunciata diversi mesi fa e che vuole rivolgersi a un target più di nicchia, tramite piccoli negozi e creando collaborazioni con realtà importanti già presenti sul mercato.

Non si tratta però di una sfida rivolta ad Amazon, in quanto l’obiettivo del colosso svedese è di puntare su quell’area che si configura tra il sito stesso del brand che vende i propri prodotti e un marketplace (appunto come Amazon) dove è possibile trovare qualsiasi cosa.

La nuova strategia di Ikea è volta quindi alla sperimentazione: “All’interno dell’arena digitale guardiamo alle piattaforme di terzi, all’ipotesi che Ikea punti su altre piattaforme, sulla creazione di una piattaforma per l’intero settore industriale dell’arredamento e su come possiamo rendere migliore e molto più forte il nostro sito aziendale ikea.com”.

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