I numeri sull’occupazione non minano l’ottimismo di Wall Street

(Teleborsa) – Ennesima partenza in verde per Wall Street, che bypassa il deludente Job Report.

La Borsa più grande del mondo si conferma sui livelli record toccati nei giorni scorsi, sostenuta da segnali di rafforzamento delle principali economie globali e dalle attese per gli effetti della riforma fiscale USA che taglia drasticamente le tasse alle aziende.

Ieri il Dow Jones ha bucato per la prima volta quota 25.000 punti. Prima dell’indice che racchiude le 30 blue-chip della Corporate America sono stati l’S&P500 e il Nasdaq ad aggiornare nuovi massimi di sempre: il primo si è portato sopra quota 2.700 mercoledì, mentre il Nasdaq ha inaugurato il primo giorno di contrattazioni del 2018 bucando la soglia dei 7.000 punti.

Tornando al dato macroeconomico clou della settimana, a dicembre il mercato occupazionale ha decelerato oltre le attese dopo due mesi di crescita robusta. Un dato che delude solo parzialmente gli analisti, secondo i quali la discesa del tasso di disoccupazione sotto il 4% – attualmente è fermo al 4,1% – è solo questione di mesi.

Va rilevato che ilreport ADP di ieri, secondo il quale l’economia USA a dicembre ha creato 250 mila nuovi posti nel settore non agricolo, aveva fatto ben sperare.

Deludenti anche i numeri suldeficit commerciale, che si è portato ai massimi da gennaio del 2012.

Sulle prime battute il Dow Jones sale dello 0,22% a 25.129,41 punti; sulla stessa linea, lo S&P-500 avanza in maniera frazionale, arrivando a 2.729,58 punti. In progresso il Nasdaq 100 (+0,39%), come l’S&P 100 (0,2%).

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Cisco Systems (+1,30%), Home Depot (+0,94%), Microsoft (+0,87%) e United Health (+0,86%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Walt Disney -0,75% e Intel, che continua a pagare la falla nei processori.

Sostanzialmente debole Chevron, che registra una flessione dello 0,66%.

Si muove sotto la parità Goldman Sachs, evidenziando un decremento dello 0,64%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Xilinx (+3,23%), Mercadolibre (+2,64%), Paypal Holdings (+1,57%) e Vertex Pharmaceuticals (+1,48%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Ulta Beauty -2,18%, Illumina, che registra un calo del 2,06% e Micron Technology -1,71%.

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