I mercati finanziari premiano la Fed

(Teleborsa) – Finale all’insegna dei forti acquisti per le principali borse europee che hanno festeggiato la decisione della Federal Reserve di alzare il costo del denaro, dopo quasi 10 anni, avviando di fatto un processo di normalizzazione dei tassi di interesse. Una mossa vista dai mercati come la conferma del buono stato di salute del mercato del lavoro, reiterato oggi dal dato sul numero di lavoratori che per la prima volta hanno fatto richiesta per ottenere i sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti.

Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,082, dopo che l’IFO Institute ha preannunciato un peggioramento dell’economia tedesca. Oggi inoltre la Banca Centrale Europea, nel consueto Bollettino, ha confermato il persistere di rischi alla ripresa. Crollo dell’oro (-1,83%), che ha toccato 1.052,8 dollari l’oncia. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 34,77 dollari per barile, in netto calo del 2,11%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a 102 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,62%.

Tra le principali Borse europee, ottima performance per Francoforte, che registra un progresso del 2,69%; ben impostata Londra, che mostra un incremento dello 0,89%. Tonica Parigi che evidenzia un bel vantaggio dell’1,29%. A Milano, scambia in deciso rialzo il FTSE MIB (+1,53%), che raggiunge i 21.535 punti. 

Alla chiusura di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,88 miliardi di euro, con un incremento del 24,23%, rispetto ai precedenti 2,32 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,98 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,23 miliardi, mentre i contratti si sono attestati a 246.509, rispetto ai precedenti 227.772.

In luce sul listino milanese i comparti immobiliare (+4,48%), Automotive (+3,90%) e Telecomunicazioni (+2,73%). Nella parte bassa della classifica del listino azionario italiano, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Vendite al dettaglio (-1,51%) e Materie prime (-0,53%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, exploit di Fiat Chrysler Automobiles, che mostra un rialzo del 4,13%, in un comparto Automotive in forte rialzo, grazie ai buoni dati ieri sulle immatricolazioni in Europa.

Tra le utilities, su di giri Snam (+3,71%).

Acquisti a piene mani su Anima Holding, che vanta un incremento del 3,56%.

Effervescente Buzzi Unicem, con un progresso del 3,04%.

Tonica Telecom +3,07% nonostante i colpi di scena nell’ultima assemblea. 

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Saipem, che ha archiviato la seduta a -2,55%.

Nel lusso, sotto pressione YOOX NET-A-PORTER, che accusa un calo dell’1,66%.

Tra le banche, scivola Banca Mps, con un netto svantaggio dell’1,07%. Bene invece Unicredit +1,56% che ha ceduto 250 milioni di euro di sofferenze.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

I mercati finanziari premiano la Fed