I mercati europei seguono l’incertezza globale. Giù anche Piazza Affari

(Teleborsa) – Finale negativo per le principali borse europee che si allineano all’incertezza globale sull’andamento dell’economia dopo che la Cina ha mostrato ancora una volta segnali di rallentamento, con i pessimi dati sull’export. 

Gli investitori restano alla finestra, in attesa della riunione di politica monetaria della BCE in agenda giovedì prossimo e del FOMC della Fed in calendario la prossima settimana. 

Lieve aumento per l’Euro / Dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,26% dopo che l’economia della zona euro ha sorpreso in positivo, con la revisione al rialzo del PIL del 4° trimestre su base tendenziale. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,08%. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-2,61%), che ha toccato 36,91 dollari per barile.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 123 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,40%.

Tra le principali Borse europee, si concentrano le vendite su Francoforte, che soffre un calo dello 0,93%; vendite su Londra, che registra un ribasso dello 0,92%. Seduta negativa per Parigi, che chiude gli scambi con una perdita dello 0,89%. A Milano, si muove sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 18.005 punti, con uno scarto percentuale dello 0,30%. 

Beni personali e casalinghi (+1,92%), Telecomunicazioni (+1,05%) e Chimici (+0,83%) in buona luce sul listino milanese. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti Materie prime (-3,97%), Petroliferi (-3,59%) e Viaggi e intrattenimento (-1,69%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Buzzi Unicem (+3,42%), Luxottica (+3,28%) e Ferrari (+2,78%) da poco entrata entrata nello Standard Ethics Italian Index.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Saipem, che porta a casa un forte ribasso del 14,33% dopo l’exploit della vigilia sull’upgrade di Jefferies ed il collocamento azionario sul mercato. Sessione nera anche per Tenaris, che lascia sul tappeto una perdita del 4,01%.

Pessima performance per Fiat Chrysler Automobiles, che registra un ribasso del 4,59% su prese di profitto. Sulla sua scia, in caduta libera Cnh Industrial, che affonda del 3,14%.

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