I Mercati aspettano la BCE. Petrolio senza freni

(Teleborsa) – Partenza in timido rialzo per le principali borse europee che cercano di seguire il tentativo di rimbalzo intrapreso dalle piazze asiatiche, dopo la capitolazione della vigilia. Sullo sfondo resta tuttavia il nervosismo per il crollo verticale dei prezzi del greggio che impatta negativamente sul settore energetico e alimenta le crescenti preoccupazioni circa le prospettive per l’economia globale.  

L’attenzione degli investitori è concentrata anche sulla riunione oggi della Banca centrale europea, che difficilmente prenderà qualche decisione, dopo la mossa di dicembre. 

Gli occhi degli operatori restano puntati sulle banche, con MPS che rimane la banca italiana più venduta in Borsa nonostante il divieto di scoperto deciso da Consob. Provvedimento preso per la giornata odierna anche per il titolo Banco Popolare. Il settore bancario è sotto i riflettori dopo il faro acceso dalla BCE sui crediti deteriorati delle banche. 

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,089. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.100,4 dollari l’oncia, tornato prepotentemente bene rifugio. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,63%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 116 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,67%.

Tra i mercati del Vecchio Continente, ben impostata Francoforte, che mostra un incremento dello 0,77%; tonica Londra che evidenzia un bel vantaggio dello 0,86%. In luce Parigi, con un ampio progresso dello 0,87%. Segno più per il listino italiano, con il FTSE MIB in aumento dell’1,48%. 

In buona evidenza a Milano i comparti Media (+2,91%), Automotive (+2,70%) e Banche (+2,67%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, incandescente Banca Mps, che non fa prezzo e vanta un rialzo teorico del 15,29% su ricoperture dopo il tracollo dei giorni scorsi. In primo piano anche il Banco Popolare, che mostra un forte aumento del 4,20%.

Decolla Mediaset, con un importante progresso del 4% che beneficia della promozione di UBS. Il broker ha avviato la copertura del titolo con giudizio “buy”. Il target price è indicato a quota 4,85 euro rispetto ai 3,04 euro delle attuali quotazioni.

Resta sotto pressione Saipem (-3,91%) sulla scia del calo del petrolio, ma anche in vista dell’imminente aumento di capitale previsto a forte sconto.

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I Mercati aspettano la BCE. Petrolio senza freni