I mercati aspettano il voto USA

(Teleborsa) – Finale positivo per le principali borse europee che, dopo un avvio improntato sulla cautela, hanno scelto la via del rialzo seguendo anche la scia tonica di Wall Street. 

Sul sentiment degli investitori regna tuttavia la prudenza in attesa di conoscere il nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America. E, mentre si aprono i seggi per l’elezione del nuovo inquilino della Casa Bianca, la sfida fra Donald Trump e Hillary Clinton resta in bilico nonostante il lieve scatto avanti della candidata democratica.

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,104. Prevale la cautela sull’oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,47%. Seduta sulla parità per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che si attesta a 44,93 dollari per barile.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 155 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,71%.

Tra le principali Borse europee giornata moderatamente positiva per Francoforte, che sale di un frazionale +0,24%. Seduta senza slancio per Londra, che riflette un moderato aumento dello 0,53%. Piccoli passi in avanti per Parigi, che segna un incremento marginale dello 0,35%. Piazza Affari continua la seduta con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,48%.

In buona evidenza a Milano i comparti Servizi per la finanza (+1,32%), Assicurativo (+1,31%) e Beni personali e casalinghi (+1,24%). Tra i più negativi della lista di Milano, troviamo i comparti Materie prime (-0,92%), Sanitario (-0,60%) e Alimentare (-0,57%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo le banche, in particolare Azimut (+7,30%), Banca MPS (+3,88%), e Banca Mediolanum (+2,04%), quest’ultima nel giorno in cui ha alzato il velo sui conti di bilancio insieme anche a FinecoBank (-0,59%): risultati record nei primi nove mesi. 

Sulla scia dei conti, corre anche Brembo (+2,80%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Italgas, -3,38%, al suo secondo giorno dal debutto.

Tonfo di Banca Popolare di Milano, che mostra una caduta del 2,85%. Lettera su Banco Popolare, che registra un importante calo del 2,69%. 

Sotto pressione Saipem, con un forte ribasso dell’1,49%.

I mercati aspettano il voto USA