I mercati accusano l’effetto Fed

(Teleborsa) – Le principali borse europee tagliano il traguardo di metà seduta con gli indici poco sopra la parità dopo il rally della vigilia innescato dai nuovi record stabiliti da Wall Street.

I mercati hanno cavalcato le parole del Presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, apparsa più “colomba” di quanto previsto. La Chairwoman ha parlato di rialzo graduale dei tassi di interesse, stemperando le aspettative di un percorso più aggressivo di aumento del costo del denaro statuntense. Dal Beige Book della Fed, poi, è emerso che l’economia continua a espandersi e il mercato del lavoro sta migliorando ancora, ma le pressioni sui prezzi restano modeste.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,14. Sul fronte macro, attenzione alle indicazioni giunte dall’inflazione in Germania, dai prezzi in Francia e in Spagna. Negli USA, focus sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.220,6 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) in calo (-0,73%) si attesta su 45,16 dollari per barile.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 172 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,23%.

Tra i mercati del Vecchio Continente resta vicino alla parità Francoforte (+0,07%). Piatta Londra mentre Parigi, cresce di un modesto +0,52%. Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB che si ferma a 21.474 punti, dopo la benedizione europea ai conti pubblici. 

In buona evidenza a Milano i comparti Telecomunicazioni (+2,17%), Immobiliare (+1,59%) e Media (+1,24%). Nella parte bassa della classifica di Milano, sensibili ribassi si manifestano nei comparti Materie prime (-0,65%) e Sanitario (-0,43%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Telecom Italia (+2,73%) dopo che Standard & Poor’s ha rivisto al rialzo l’outlook a positivo sul rafforzamento delle performance operative e la generazione di cassa.

Bene Generali Assicurazioni (+1,72%) in scia alle indiscrezioni di stampa sulla possibile cessione di asset nel ramo vita in Germania. 

Tonica Enel (+1,27%)  su cui Societe Generale ha indicato una raccomandazione buy con prezzo obiettivo a 5,60 euro.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Fineco, che prosegue le contrattazioni a -0,95%. Tentenna UnipolSai, che cede lo 0,95%. 

Si muove sotto la parità Recordati, evidenziando un decremento dello 0,87%.

I mercati accusano l’effetto Fed