I Listini europei mancano il rimbalzo. Milano giù con le banche

(Teleborsa) – Rimbalzo mancato per Piazza Affari e le altre principali Borse europee, che terminano la seduta in territorio negativo nonostante l’ottimo avvio di Wall Street.

A prevalere sono ancora una volta i timori per una guerra commerciale alla luce della politica protezionistica messa in atto dagli Stati Uniti, che hanno per ora deciso di esentare dai dazi su alluminio e acciaio sei Paesi più l’Unione Europea.

Sulla questione si è pronunciato anche il premio Nobel Robert Shiller, secondo il quale una guerra delle tariffe provocherà una crisi economica.

In focus le banche, che hanno contribuito al peggioramento degli indici nel giorno del Rapporto annuale della vigilanza bancaria europea nel quale è stato puntato il dito sulla necessità di un ritorno alla redditività per gli Istituti di credito.

Sul valutario l’Euro / Dollaro USA mostra un progresso dello 0,25% mentre tra le commodities l’Oro avanza dello 0,61%, il petrolio (Light Sweet Crude Oil) sconta qualche presa di profitto dopo la fiammata registrata sul finire della scorsa ottava. 

Lo Spread peggiora, toccando i 139 punti base, con un aumento di 5 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,91%.

Tra i listini europei vendite su Francoforte, che registra un ribasso dello 0,83%, discesa modesta per Londra, che cede un piccolo -0,48%, e pensosa Parigi, con un calo frazionale dello 0,57%.

Sessione negativa per Piazza Affari, con il FTSE MIB che lascia sul parterre l’1,24%, portando avanti la scia ribassista di tre cali consecutivi, avviata giovedì scorso; sulla stessa linea, giornata negativa per il FTSE Italia All-Share, che archivia la seduta a 24.238 punti, in calo dell’1,22%. In discesa il FTSE Italia Mid Cap (-1,17%), come il FTSE Italia Star (-0,5%).

Dai dati di chiusura di Borsa Italiana, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,25 miliardi di euro, in calo del 23,25%, rispetto ai 2,94 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 250.646, rispetto ai 331.513 precedenti.

Su 226 titoli azionari trattati in Piazza Affari, 158 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 53. Invariate le rimanenti 15 azioni.

In questa pessima giornata per la Borsa di Milano, nessuna Blue Chip mette a segno una performance positiva. Le peggiori performance si sono registrate su Banca Generali, che ha chiuso a -3,23% e Banco BPM con un ribasso del 3,06%.

Lettera anche su Buzzi e Recordati.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, IGD (+9,09%), Mutuionline (+3,51%), EI Towers (+2,95%) e Zignago Vetro (+1,86%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Banca Ifis, che ha archiviato la seduta con un tonfo del 5,25%.

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