I conti non tornano: Bombardier taglia 7 mila posti di lavoro

(Teleborsa) – Grossa crisi in casa Bombardier. Il colosso canadese degli aerei ha chiuso il quarto trimestre con conti e previsioni inferiori alle previsioni, annunciando inoltre di volere tagliare circa 7.000 posti di lavoro nel corso dei prossimi due anni, complice il prolungato periodo di scarsi ordini di jet CSeries.

La società ha chiuso il quarto trimestre con una perdita di 677 milioni di dollari, o 31 cent ad azione, a fronte dell’utile di 2 cent attesi dagli analisti.

I ricavi sono crollati invece del 16% a 5,02 miliardi di dollari, al di sotto dei 5,48 miliardi del consensus.

Per il 2016 il Gruppo stima invece ricavi tra i 16,5 e i 17,5 miliardi di dollari. Anche in questo caso vengono disattese le stime che indicano un fatturato di 18,1 miliardi.

Bombardier ha spiegato che i problemi legati ai CSeries potrebbero essere terminati grazie al maxi ordine di 75 velivoli da parte di Air Canada. Quest’ultima ha richiesto 45 jet con un valore totale di listino di 3,8 miliardi di dollari, firmando anche un’opzione per ulteriori 30 mezzi, cosa che farebbe lievitare il valore della commessa a 6,4 miliardi.

Nonostante ciò e nonostante le numerose iniziative intraprese negli ultimi mesi per far quadrare i conti, il colosso manifatturiero è stato costretto a ridurre la forza lavoro in Canada e in Europa, sia nelle attività legate agli aerei sia in quelle sui treni.

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