HSBC, l’era Gulliver si chiude con risultati in chiaro scuro

(Teleborsa) – Il colosso bancario HSBC ha chiuso il 2017 con un utile netto di 9,7 miliardi in aumento rispetto agli 1,3 miliardi registrati nell’anno precedente. Il risultato ante imposte si è attestato a 20,9 miliardi in aumento del 10,9%.

Dopo anni di calo del fatturato, su base annua, il giro d’affari è cresciuto su base adjusted è pari a 51,5 miliardi di dollari, in rialzo del 5% rispetto al 2016, ma inferiore alle stime di consensus. 

L’ultimo trimestre del 2017 si è chiuso con una perdita di 274 milioni seppur in miglioramento rispetto al rosso di 4,4 miliardi rilevati nello stesso periodo del 2016. 

La banca ha reso noto che pagherà un dividendo annuale di 51 centesimi di dollaro per il 2017.

I risultati di bilancio sono gli ultimi ad essere comunicati sotto la guida del CEO Stuart Gulliver, che si ritira dopo 38 anni di lavoro nella banca. Gulliver che passerà il testimone questo mese a John Flint, ex responsabile globale della divisione di retail banking, ha detto che i suoi sette anni come CEO hanno prodotto risultati “soddisfacenti” per gli azionisti, in un periodo contrassegnato da diversi scandali per HSBC e vari cambiamenti nella regolamentazione bancaria. 

Descrivendo la banca, ora “più forte e più sicura” di quanto lo fosse nel 2011, Gulliver ha fatto sapere che resterà azionista in HSBC e di riporre grande fiducia nelle prestazioni future dell’istituto sotto la guida di Flint.

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