Harley-Davidson in retromarcia. Chiude il trimestre con un calo dell’utile

(Teleborsa) – Motore ingolfato per Harley-Davidson, che accusa una pesante flessione a Wall Street dopo aver chiuso i primi tre mesi dell’anno con una contrazione rispetto allo scorso anno.

Il produttore di motociclette di Milwaukee ha messo a segno profitti per 250,5 milioni di dollari, 1,36 dollari per azione, dai 269,9 milioni, 1,27 dollari per azione, del pari periodo del 2015. Battute le attese degli analisti che erano per 1,29 dollari per azione.

Su i ricavi, del 4,4% a 1,58 miliardi di dollari, rispetto agli 1,5 miliardi di dollari del consensus.

Harley-Davidson, dopo aver annunciato un aumento delle vendite del 4,3% nel trimestre a 83.036 unità, ha stimato di poter consegnare tra le 82.500 e le 87.500 motociclette nel secondo trimestre. 

Negativo l’andamento del titolo sulla borsa americana: -3,35%.

Lo status tecnico di medio periodo di Harley-Davidson ribadisce la trendline negativa. Tuttavia, analizzando il grafico a breve termine, si evidenzia un andamento meno intenso della linea ribassista che potrebbe favorire uno sviluppo positivo della curva verso l’area di resistenza individuata a quota 47,11 dollari USA. Eventuali spunti rialzisti supportano l’obiettivo del top a 50,1, mentre il primo supporto è stimato a 44,12.

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.

(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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