GVS verso sbarco in Borsa: fissata forchetta IPO

(Teleborsa) – Si avvicina lo sbarco in Borsa di GVS, società bolognese che produce filtri e mascherine per uso industriale, prima matricola del 2020, a causa del blocco delle IPO imposto dalla pandemia di Covid-19. Borsa Italiana ha dato ieri il via libera alla quotazione sul MTA, che dovrebbe avvenire entro il mese di giugno.

L’offerta, che riguarda 61 milioni di azioni – 10 milioni di nuova emissione e 51 milioni messe in vendita dagli attuali azionisti – è riservata a investitori qualificati in Italia e investitori istituzionali esteri. E’ prevista la concessione di un’opzione greenshoe per l’acquisto di ulteriori 9 milioni di azioni, corrispondenti al 14,8% delle azioni collocate.

Nel frattempo, è stato fissato l’intervallo di valorizzazione indicativa delle azioni (forchetta di prezzo) fra un minimo di 7 euro ed un massimo di 8,3 euro, che corrisponde ad una valorizzazione fra 1,15 miliardi e 1,37 miliardi di euro.

L’azienda guidata da Massimo Scagliarini ha chiuso il 2019 con un giro d’affari consolidato di 230,6 milioni, un EBITDA di 62,2 milioni ed un utile di 33,1 milioni.

(Foto: © alessandro0770 | 123RF)

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