Grossa crisi in casa RCS Mediagroup

(Teleborsa) – E’ in vista un indispensabile aumento di capitale per RCS Mediagroup.
La società editoriale ha annunciato l’intenzione di attribuire al Consiglio di Amministrazione la delega per aumentare il capitale sociale fino a 200 milioni di euro nel giorno della pubblicazione dei conti dei primi nove mesi che hanno evidenziato un generale peggioramento delle principali poste di bilancio.

La perdita netta è aumentata a 126,4 milioni di euro rispetto ai 93,1 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, mentre la perdita operativa è passata da 69,4 a 75,4 milioni di euro.

In peggioramento anche i ricavi consolidati (-3,7%) a 743 milioni di euro mentre l’Ebitda post oneri e proventi non ricorrenti è tornata positiva a 4,5 milioni di euro rispetto al passivo di 17,9 milioni messo a bilancio nei primi nove mesi del 2014.

La società ha parlato di “significative incertezze” che “possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale”, dicendosi però ottimista sul fatto che le continue interlocuzioni in corso con le banche finanziatrici l’aumento di capitale e la revisione del Piano Industriale potranno risollevare le sorti del Gruppo.

A proposito del Piano, la neo nominata Amministratrice Delegata Laura Cioli si è impegnata ad una revisione del Piano 2016-2018 che verrà presentato al mercato entro il 22 dicembre 2015.

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