Green Pass, stop a didattica a distanza e restrizioni per chi è vaccinato

(Teleborsa) – Stop alla didattica a distanza per i bambini vaccinati anche se avranno compagni di classe positivi e fine delle restrizioni per gli adulti che hanno concluso il ciclo vaccinale, anche se la Regione in cui vivono entrerà in zona rossa. È quanto ha stabilito il Governo nell’ultimo decreto legge Covid approvato ieri in Consiglio dei Ministri. CdM in cui ha fatto rumore la decisione della Lega di non votare il nuovo decreto nonostante siano state accolte alcune proposte soprattutto sul tema scuola. “I dati sulle vaccinazioni sono molto incoraggianti. Vogliamo un’ Italia sempre più aperta, soprattutto per i nostri ragazzi. Nelle prossime settimane andremo avanti su questo percorso di riapertura. Sulla base dell’evidenza scientifica, e continuando a seguire l’andamento della curva epidemiologica, annunceremo un calendario di superamento delle restrizioni vigenti”, si legge in una nota diffusa dal partito di Matteo Salvini.

Comunque nessun abbandono del Green Pass rafforzato, la cui scadenza sarà illimitata per chi ha fatto il booster o ha due dosi ed è guarito dalla malattia. “Non c’è nessuna discriminazione nel decreto che abbiamo approvato. Stiamo aprendo una fase nuova grazie ai vaccini che stanno finalmente piegando la curva epidemica senza per questo aver dovuto fare scelte di limitazioni molto significative”, hanno spiegato i ministri Patrizio Bianchi e Roberto Speranza.

Ad oggi, il 91 % degli italiani risulta vaccinato con la curva dei contagi che comincia a scendere. Positivi i segnali che provengono dai reparti ospedalieri dove ricoveri e terapie intensive per la prima volta risultano in calo dopo mesi. Il 64 % dei posti letto è occupato da non vaccinati. Saranno i numeri dei contagi e della pressione sul sistema ospedaliero a segnare la scansione del calendario delle prossime riaperture.