Grecia promossa da S&P su accordo Eurogruppo

(Teleborsa) – Dopo l’accordo raggiunto la scorsa settimana da Atene e i suoi creditori della zona euro, l’agenzia di rating ha alzato di un grado la raccomandazione. Ma attenzione perché il merito di credito resta in area speculativa.

Standard & Poor’s ha portato il rating ellenico a “B+” da un precedente “B” con outlook stabile. Una decisione presa dopo l’accordo all’Eurogruppo sui termini per l’uscita della Grecia dal suo terzo piano prevedendo, in particolare, misure per alleggerire il debito. Per S&P, in questo modo, vengono ora ridotti in modo significativo i rischi sul debito sovrano greco.

Il livello B era stato raggiunto da Atene all’inizio dell’anno 2018 migliorato dall’agenzia da “B-“. 

Secondo i termini dell’accordo con l’Eurogruppo, raggiunto nei giorni scorsi, a partire dal prossimo 20 agosto la Grecia sarà fuori dal programma di aiuti varato dalla cosiddetta Troika (Unione Europea, Fondo Monetario Internazionale e Banca Centrale Europea) dopo la grave crisi del debito esplosa nel 2010 e, potrà così tornare a pieno ritmo sul mercato dei capitali.

A darne l’annuncio un comunicato dell’Eurogruppo diffuso nella notte al termine di un lungo incontro in occasione del quale i Ministri delle Finanze dell’Eurozona hanno concluso che Atene è ora in grado di camminare da sola grazie ad un’economia più solida basata sulle riforme fiscali e strutturali attuate negli ultimi 8 anni.

L’Eurogruppo ha inoltre concordato misure di alleggerimento del debito ellenico, in particolare l’estensione del tasso di rimborso, e concesso un’ultima tranche di aiuti da 15 miliardi di euro.

In questi otto anni la Penisola ellenica ha ricevuto dai creditori internazionali 275 miliardi di euro di aiuti in cambio di sostanziali riforme e sacrifici.

Grecia promossa da S&P su accordo Eurogruppo