Grecia, pressing dell’FMI sui partner europei per il salvataggio

(Teleborsa) – Il Fondo Monetario Internazionale avanza una nuova proposta sulla vicenda Grecia, chiedendo il rinvio di qualche mese per la definizione dello spinoso nodo relativo all’alleggerimento del debito di Atene. 

L’Eurogruppo di maggio, si è chiuso con un nulla di fatto e la partita è stata rinviata alla nuova riunione che si terrà il 15 giugno.

“Devono dare un segnale ai mercati sull’alleggerimento del debito”, ha detto la direttrice del Fondo, Christine Lagarde, al quotidiano tedesco, Handeslblatt, riferendosi ai Paesi dell’area euro.

“Questo non significa un taglio del debito, ma una consistente proroga della durata del pagamento degli interessi”, sostiene Lagarde. “I creditori non devono realizzare un alleggerimento del debito prima della fine del programma, ma devono renderlo chiaro fin d’ora, per segnalare una svolta, in modo che i mercati dicano: lo stato attuale del debito di questo paese è sostenibile, quindi possiamo investire. Possiamo comprare i titoli e portare i nostri soldi nel Paese”.

Lagarde sottolinea che su questo punto “non siamo molto d’accordo con i partner europei. Noi calcoliamo la sostenibilità del debito di Atene sulla base di ciò che è realistico per l’economia greca. A questo fine teniamo in considerazione il trend dell’economia attuale, le prognosi, anche quelle della commissione europea e le nostre stime”.

Secondo l’Elstat, l’ufficio di statistica ellenico, il PIL greco è cresciuto dello 0,4% nel primo trimestre di quest’anno. Si tratta di una revisione al rialzo rispetto al -0,1% stimato nella prima lettura.

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