Grecia in deflazione, ma scende un po’ la disoccupazione

(Teleborsa) – Piccolissimi miglioramenti del mercato del lavoro in Grecia, anche se la disoccupazione resta a livelli elevatissimi, fra i più alti d’Europa, a causa della lunga recessione dell’economia ellenica e della deflazione.

Secondo l’ufficio statistico greco, il tasso di disoccupazione è sceso ancora un po’ a gennaio al 24% dal 24,4% del mese di dicembre. Su questo livello, la disoccupazione evidenzia ancora un netto miglioramento rispetto allo stesso mese del 2015, quando il tasso dei senza lavoro era del 25,9%. I disoccupati sono 1,15 milioni, cui vanno ad aggiungersi ben 3,3 milioni di inattivi.

Analizzando i dati per fasce d’età, emerge ancora una volta l’elevatissimo livello della disoccupazione giovanile, che sosta ancora su un rapporto di “uno su due”, confermando che la metà dei giovani non ha un lavoro. Il tasso però è sceso ancora un po’ al 48,9% dal 51,2% di un anno fa.

Le difficoltà in cui si barcamena l’economia greca, ancora sotto il controllo della troika, vengono confermate anche dalla importante deflazione che colpisce il paese, superiore alla media europea: i prezzi al consumo sono scesi a gennaio dello 0,4% su mese e dello 0,5% su anno.

Grecia in deflazione, ma scende un po’ la disoccupazione