Governo, Messina: “Con Draghi spread tra 50 e 60 punti. Bene per banche e Ue”

(Teleborsa) – “Un Governo Draghi può accelerare la crescita del nostro Paese e portare lo spread a 50-60 punti”. Ne è convinto il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, che, in un’intervista a Bloomberg Tv, ha definito la prospettiva del nuovo esecutivo guidato dall’ex presidente della Banca centrale europea “molto positiva” non solo per l’Italia ma anche “per l’Europa intera e per il comparto bancario”.

“L’Italia – ha affermato Messina – ha dei fondamentali solidi ed è un Paese forte, soprattutto se guardiamo alle esportazioni e al risparmio delle famiglie”. Il Governo Draghi, secondo il banchiere, dovrà puntare soprattutto sulla crescita. “Abbiamo bisogno di un’accelerazione del PIL, di un piano per avere un giusto utilizzo dei fondi del Next Generation Eu e abbiamo bisogno di riforme. Una parte importante del lavoro – ha sottolineato l’ad – sarà ottenere una crescita inclusiva: abbiamo un numero significativo di persone che rischiano di diventare povere e dobbiamo evitare problematiche sociali. Per ora la priorità è stimolare la crescita, dal prossimo anno bisogna guardare alla sostenibilità del debito”.

Messina ha detto di non essere “preoccupato” per la situazione dell’Italia e ha definito “sovrastimati” gli effetti di questa crisi sull’economia italiana. “Ci sono problemi nei settori che hanno vissuto di più il lockdown, come il turismo. Ma altri come il manifatturiero e le costruzioni stanno portando risultati positivi”, aggiunge. “Credo ci possa essere rimbalzo degli investimenti nell’economia reale una volta che ci sarà un nuovo Governo. Da qui a sei mesi la situazione potrebbe essere completamente diversa”.

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