Governo, Cottarelli rimette incarico. Conte al Quirinale alle 21

(Teleborsa) – Giornata incandescente, ma l’accordo per il governo politico c’è. Lo hanno confermato nel tardo pomeriggio con una nota il leader leghista Matteo Salvini e quello M5S Luigi Di Maio, al termine di un pomeriggio di fuoco, cui si è aggiunto in serata anche Giuseppe Conte, che sarà Premier. Lo conferma anche la sua convocazione alle 21 al Quirinale. 

Alle 19:30 Carlo Cottarelli ha incontrato il Capo dello Stato Sergio Mattarella per rimettere il suo mandato. L’ex commissario alla spending review ha spiegato di aver “rimesso l’incarico perché è giunta notizia della formazione di un governo politico”, soluzione che “ritiene migliore” e che ha reso inutile l’incarico affidatogli qualche giorno fa da Mattarella. 

“Forse finalmente ci siamo dopo tanti ostacoli, attacchi, minacce, bugie”, ha scritto su Facebook Matteo Salvini, parlando di “impegno, coerenza, ascolto, pazienza, buon senso, testa, cuore per il bene degli italiani”.


FRA LE NOVITA’ L’INGRESSO DELLA MELONI

Confermata l’ipotesi circolata nelle ultime ore di un supporto di Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, che darebbe il suo contributo alla formazione di un governo “politico”, ma si asterrebbe alla fiducia. Alla Meloni non sarebbe stato assegnato nessun dicastero, contrariamente a quello che si mormorava nel pomeriggio. 


LA POSSIBILE SQUADRA DI GOVERNO

già da qualche ora imperversa il totoministri. Fra le ipotesi c’è quella che vede all’Economia Giovanni Tria, ordinario di Economia Politica all’Università di Tor Vergata di Roma, ed agli Esteri Enzo Moavero Milanesi.

Paolo Savona, motivo del contendere del precedente mandato affidato a Conte, sarebbe stato indicato agli Affari Europei, mentre Salvini sarebbe destinato all’InternoDi Maio al WelfareGiorgetti sarebbe indicato invece quale sottosegretario alla Presidenza.

STEP-BY-STEP

Questo pomeriggio si è tenuto a Montecitorio l’atteso vertice Salvini-Di Maio, per mettere a punto i dettagli della nuova proposta da sottoporre al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per  scongiurare nuove elezioni a breve e la formazione di un esecutivo di transizione. 

La svolta si è avuta stamattina, quando Matteo Salvini ha disdetto i suoi impegni per rimettersi al lavoro a Montecitorio, dove era al lavoro anche Luigi Di Maio, per stilare il nuovo accordo per la formazione dell’esecutivo politico Lega-M5S.

Che fosse la volta buona veniva testimoniato anche dalla permanenza di Giuseppe Conte a Roma, quando avrebbe dovuto andare a Firenze.

Nel frattempo, il presidente del Consiglio incaricato Carlo Cottarelli si è trattenuto a Montecitorio presso la sala dei Busti che gli è stata messa a disposizione dalla Camera, per proseguire il suo lavoro in caso di nuovo insuccesso.

Governo, Cottarelli rimette incarico. Conte al Quirinale alle 21