Governo, contratto M5S-Lega: fuori Fornero, dentro reddito di cittadinanza. Asili nido: sgravi solo ai figli degli italiani

Salta lo stop alla Tav. Mercati nervosi, torna lo spauracchio spread e l'Europa si preoccupa su debito e migranti

(Teleborsa) Dopo giorni di trattative intense e senza sosta, il contratto per il governo del cambiamento tra Lega e M5S è cosa praticamente fatta.
Nell’ultima bozza, “corretta” da Luigi di Maio e Matteo Salvini, un testo di 40 pagine,  spuntano novità su tasse, lavoro, jobs act e sussidi, l’ultima delle quali riguarda gli  sgravi per gli asili nido “solo per gli italiani” , mentre nella bozza precedente c’era la proposta di riservarli anche alle famiglie di immigrati da 5 anni in Italia.
Via la sospensione dei lavori dell’alta velocità Torino-Lione. Si va verso una revisione ma non si parla più di uno stop ai lavori della Tav come risultava dal testo circolato in precedenza.  Nella precedente bozza, c’era scritto: “Con riguardo alla Linea ad Alta Velocità Torino-Lione, nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia, ci impegniamo a sospendere i lavori esecutivi e ridiscuterne integralmente il progetto. Con riferimento invece alla realizzazione del “terzo valico” ci impegniamo al completamento dell’opera”.
Nel documento rivisto, in queste ore al vaglio del tavolo tecnico, c’è invece scritto: “Con riguardo alla Linea ad Alta Velocità Torino-Lione, ci impegniamo ridiscuterne integralmente il progetto nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia”. Scompare, dunque, la frase chiave sulla sospensione dei lavori.
Lavoro – Uno dei temi al centro dell’agenda è sicuramente il lavoro, vera e propria emergenza dei nostri tempi, con il governo chiamato a tamponare l’emorragia. E’ prevista l’introduzione del salario minimo, il taglio del cuneo fiscale, il ripristino dei voucher. E poi il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza. “Particolare attenzione – si legge in un passaggio –  sarà rivolta al contrasto della precarietà, causata anche dal jobs act per costruire rapporti di lavoro più stabili e consentire alle famiglie una programmazione più serena del loro futuro”-
Pensioni – Abolizione della Fornero, quota 100 e opzione donna. Taglio delle pensioni d’oro.
Capitolo Europa – Altro tema delicatissimo è quello che riguarda l’Europa. Si legge: “Risulta necessaria una ridiscussione dei Trattati dell’Ue e del quadro normativo principale”. Da rivedere anche “l’impianto della governance economica europea (politica monetaria unica, Patto di Stabilità e crescita, Fiscal compact, Mes)”.
 
Debito – M5s e Lega si impegnano a proporre che i titoli di stato di tutti i Paesi dell’area euro acquistati dalla Bce siano esclusi pro quota dal calcolo del rapporto Debito/Pil.

L’AFFONDO DEL FINANCIAL TIMES: “ROMA APRE LE SUE PORTE AI MODERNI BARBARI”-
  “Le proposte economiche del Movimento 5 stelle e della Lega sono una ragione di preoccupazione”. È quanto afferma l’editoriale del Financial Times, secondo cui “l’Italia è sul punto di installare il governo più non convenzionale e senza esperienza per governare una democrazia occidentale europea dal Trattato fondatore dell’Ue di Roma del 1957”. Prima delle elezioni, scrive il Financial Times, “era saggezza comune nelle altre capitali Ue e sui mercati finanziari che un governo 5Stelle-Lega sarebbe stato il più inquietante di tutti gli esiti possibili”.
Ma è soprattutto l’economia che inquieta, su cui gravano “i dubbi più seri”, dal reddito di cittadinanza alla flat tax sino alla modifica della legge Fornero sulle pensioni. “Il costo di queste iniziative sarebbe decine di miliardi di euro”, ma per le coperture proposte dai due partiti che si vogliono ‘nuovi’, dalla lotta all’evasione fiscale a alla vendita di asset pubblici, “colpisce quanto vecchie siano la maggior parte di queste idee”. Già provate in passato, “non sono mai state che solo parzialmente efficaci”.

MERCATI NERVOSI,  LO SPREAD TORNA A FAR PAURA
– Resta la tensione sui mercati e torna lo spauracchio dello spread. Intanto, dall’Europa, è arrivato l’ennesimo monito: “Non commentiamo sulle politiche dei partiti o processi di formazione dei governi, ma quello che enfatizziamo in ogni caso è che è importante attenersi alla disciplina di bilancio, e specialmente per l’Italia continuare a ridurre il deficit e il debito perché fattori di rischio”, ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis al Parlamento Ue, rispondendo agli eurodeputati. “Stiamo discutendo con le autorità italiane la traiettoria dei conti e in realtà questo è un messaggio anche per il nuovo Governo: è importante restare nei binari”, ha concluso.

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