Goldman Sachs scivola. Pesa anche la malattia del CEO

Aggressivo ribasso per la banca d’affari americana, che passa di mano in perdita del 2,52%, risentendo del panic selling che ha investito il mercato americano ed anche della malattia annunciata dal CEO Lloyd Blankfein. Il numero uno del gruppo ha annunciato di avere un tumore “altamente curabile”, ma naturalmente il mercato teme la distrazione dalla guida del colosso finanziario. Blankfein ha comunque assicurato che  resterà alla guida del gruppo.

Lo scenario su base settimanale di Goldman Sachs rileva un allentamento della curva rispetto alla forza espressa dal Dow Jones. Tale ripiegamento potrebbe rendere il titolo oggetto di vendite da parte degli operatori.

Il contesto tecnico generale evidenzia implicazioni ribassiste in via di rafforzamento per Goldman Sachs, con sollecitazioni negative tali da forzare i livelli verso l’area di supporto stimata a 177,9 dollari USA. Contrariamente alle attese, invece, sollecitazioni rialziste potrebbero spingere i prezzi fino a quota 180,3 dove staziona un importante livello di resistenza. Il dominio dei ribassisti alimenta attese negative per la prossima sessione con target potenziale posto a quota 177,1.

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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Goldman Sachs scivola. Pesa anche la malattia del CEO