“God save the Queen”: da Giubileo di Platino indotto da 80 milioni sterline

(Teleborsa) – Quattro giorni di festa nazionale – dal 2 al 5 giugno – per celebrare il Giubileo di Platino della Regina Elisabetta II che regna da 70 anni, un record: nessun sovrano aveva mai regnato così a lungo.

Festeggiamenti in scia ai quali crescono anche le aspettative di Visit Britain, l’Agenzia Nazionale del Turismo inglese dopo la sofferenza generata prima dall’impatto della Brexit, poi dalla pandemia e infine dalle ripercussioni del conflitto in Ucraina.

La previsione formulata dall’ente e relativa alle entrate extra che verranno generate si aggira intorno agli 80 milioni di sterline per l’area del West End, ovvero tutta la zona centrale che include Piccadilly, area in cui si concentrano ristoranti, attrazioni e negozi. Atteso anche un consistente flusso di turisti.

Ieri, giovedì 2 giugno giornata d’inizio con un’edizione speciale della parata di Trooping the Colour dinanzi a Buckingham Palace, al suono del passaggio di 1.400 soldati, 200 cavalli e 400 musicisti, oltre che del sorvolo delle Red Arrows, la pattuglia acrobatica della Raf, cui la sovrana è previsto assista dal balcone del palazzo con al fianco uno schieramento di vertici della famiglia reale limitato ai “membri in servizio attivo”.

Oggi, venerdì 3 è il giorno di una liturgia di ringraziamento ad hoc nella cattedrale di St.Paul per il lungo regno di Elisabetta, in veste di monarca e capo della Chiesa anglicana. Ma la Regina oggi non ci sarà per un “lieve malessere”. Dovrebbero essere presenti anche gli attesissimi Harry e Meghan in un momento che di fatto segna il possibile riavvicinamento a casa Windsor dopo lo strappo del 2020. Domani, sabato 4 giugno ci sarà il Platinum Party, animato – sempre attorno a Buckingham Palace – da un corteo di 5.000 artisti di strada, attori, musicisti, acrobati del circo; con il suggello d’un concerto-tributo alla sovrana di star britanniche e mondali (da sir Elton John, Diana Ross, Duran Duran e Andrea Bocelli alle novità di Mabel, George Ezra o Sam Ryder).

Fino all’epilogo “popolare” di domenica 5 affidato alla kermesse del Big Jubilee Lunch, con banchetti nei giardini pubblici e festival in tutto il Paese. Giornata in cui il parco del castello di Windsor ospiterà “la più grande tavolata da picnic al mondo” (500 metri per 1.600 invitati ‘comuni’ debitamente prenotati); e verranno aperte ai visitatori altre residenze reali, da Sandringham (Norfolk, Inghilterra) a Balmoral (Scozia). Mentre la tradizionale campana di chiusura dei pub isolani sarà protratta dalle 23 all’1 di notte per consentire a tutti di brindare ancora una volta a Elisabetta la longeva, roccia della nazione: intonando più o meno sobri God save the Queen.

Tanti anche i gadget realizzati per rendere omaggio alla Regina: da Swatch che ha realizzato una versione del suo celebre orologio da polso a Mattel che ha addirittura creato una bambola ispirata a Elisabetta II che è stata anche “costruita” con i Lego, in una rappresentazione del Windsor Resort realizzata da Legoland.

“Grazie a tutti quelli che sono accorsi per festeggiare il mio Giubileo di Platino, comunità famiglie, vicini e amici, nel Regno Unito e in tutto il Commonwealth. So che da questa occasione di festa si origineranno molti ricordi felici. Continuo a essere ispirata dalla buona volontà mostratami e spero che i giorni a venire offriranno l’opportunità di riflettere su tutto ciò che abbiamo ottenuto negli ultimi settanta anni”. Questa la dichiarazione, comparsa sui profili social della royal family, a esprimere con forza e senza ombra di dubbio gli intenti della regina Elisabetta che guarda al futuro “con fiducia ed entusiasmo”.

(Foto: ANSA)