Giù l’azionario europeo con Piazza Affari

(Teleborsa) – Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee, in attesa di novità sulla Brexit e sul fronte delle trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina.

L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,102. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.489,8 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) in calo (-1,02%) si attesta su 54,14 dollari per barile.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a +139 punti base, con un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari allo 0,92%.

Tra i mercati del Vecchio Continente sottotono Francoforte che mostra una limatura dello 0,54%, deludente Londra, che cede lo 0,40% mentre Parigi registra un decremento dello 0,67%.

A Milano, si muove sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 22.071 punti, con uno scarto percentuale dello 0,43%, troncando così la scia rialzista sostenuta da tre guadagni consecutivi iniziata mercoledì scorso; sulla stessa linea, in lieve calo il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata sotto la parità a 24.015 punti. In frazionale calo il FTSE Italia Mid Cap (-0,22%); sulla parità il FTSE Italia Star (+0,08%).

In buona evidenza a Milano i comparti sanitario (+0,65%) e utility (+0,41%).

Tra i più negativi della lista di Milano, troviamo i comparti materie prime (-2,74%), bancario (-0,92%) e assicurativo (-0,88%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Juventus (+2,31%), Amplifon (+1,31%), Terna (+1,19%) e Snam (+1,01%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Tenaris, che ottiene -2,74%.

Sessione nera per Fineco, che lascia sul tappeto una perdita del 2,16%.

Soffre Saipem, che evidenzia una perdita del 2,03%.

Preda dei venditori UBI Banca, con un decremento dell’1,75%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Tinexta (+1,45%), Falck Renewables (+1,23%), Acea (+1,14%) e Carel Industries (+1,13%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su De’ Longhi, che ottiene -2,05%.

Si concentrano le vendite su Banca MPS, che soffre un calo dell’1,69%.

Vendite su FILA, che registra un ribasso dell’1,57%.

Seduta negativa per Cementir Holding, che mostra una perdita dell’1,57%.

Sul listino completo in luce GEDI, dopo l’offerta di Carlo De Benedetti giudicata da CIR “irricevibile”.

(Foto: © Moreno Soppelsa | 123RF)

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Giù l’azionario europeo con Piazza Affari