Giovedì si riunisce la BCE. L’Eurozona non cresce e chiede più QE, cosa farà Draghi?

(Teleborsa) – Anche il presidente della BCE, Mario Draghi, come la Federal Reserve, potrebbe aspettare la riunione di dicembre per decidere di allungare il Quantitative easing, il programma d’acquisto di titoli, oltre la scadenza di marzo 2017. 

Chi si aspetta qualcosa, già dalla riunione di politica monetaria, in calendario questa settimana, potrebbe dunque rimanere deluso.

Secondo gli addetti ai lavori, il numero uno dell’Eurotower potrebbe continuare con un atteggiamento “wait-and-see”, una vigile attesa per vedere cosa farà la Fed, durante la riunione di fine mese. 

Intanto, rallenta la crescita dell’economia dell’Eurozona, mettendo sotto pressione la BCE ad agire prima possibile. Il PIL del secondo trimestre, ha registrato una crescita dello 0,3% rispetto al +0,5% riportato nei primi tre mesi dell’anno. A frenare la crescita in Europa, sono soprattutto Italia e Francia.
 

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