Giornata Risparmio, Guzzetti “Europa superi l’austerity”. Per Atlante “poche adesioni”

(Teleborsa) – “La congiuntura economica in cui ci  troviamo si presenta di complessa lettura” e, nonostante le grandezze congiunturali siano in via di miglioramento, “le spettative per l’anno in corso erano più positive degli andamenti che vediamo concretizzarsi in questi mesi”. 

Con questa amara contaraziine, il Presidente del’ACRI Giuseppe  Guzzetti ha aperto la Giornata Mondiale  del Risparmio, in corso a Roma, presso il Palazzo della Cancelleria, aggiungendo che in questo  scenario il Vecchio Continente si mostra “incapace di dare al suo processo di crescuta la necessaria brillantezza”. La Brexit  – ha aggiunto – rischia  di dare 

Guzzetti ha poi fatto riferimento alla Brexit, affermando che rischia di “accentuare ulteriormente l’appannamento delli scenario continentale” non sol9 per le ricadute economiche, ma anche perche “evidenzia l’insufficiente compattezza europea”. In questa sitazione la BCE ha fatto il possibile per  rilanciare la crescita, ma e necesario anche l’apporto delle politiche economiche e di finanza  pubblica da parte degli Stati membri, nell’ottuca del rilancii degli investimenti. 

Le Fondazioni  – ha affermato il Presidente – stanno provando a fare qualcosa in una fase in cui sono evidenti problemi  di welfare e spesa pubblica ed anche per affrontare le problematiche legate  ai migranti. 

Riguardo all’Italia, Guzzetti ha auspicato che “il confronto con la Commissione europea sulla Legge di stabilità raggiunga un’opportuna convergenza” e che  l’UE “volti pagina  rispetto alla linea di rigoristica austerità praticata a Bruxelles”. 

“E’ ancora gravoso sui bilanci delle banche – ha affermato – il peso dei crediti  deteriorati. E’ una zavorra che va smaltita  con urgenza, con decisione  e con misure idonee”. In questo contesto si inserisce il Fondo Atlante, che aspira a risolvere il problema dei non performing loans ed alla rinascita un mercato delle cartolarizzazioni delle sofferenze bancarie. Tuttavia, “il contenuto numero di adesioni pervenute – ha sottolineato – rischia di vanificare in larga misura lo scopo per cui Atlante è stato costituito: cioe’ che Atlante non sia solo (o soprattutto) uno strumento per governare alcune emergenze, quanto piuttosto un intervento ad ampio spettro capace di creare un vero mercato dei Non Performing Loans (Npl) e di alzare così’ il valore di cessione delle sofferenze da parte delle banche”.

Giornata Risparmio, Guzzetti “Europa superi l’austerity...