Giornata negativa per l’equity europeo. Milano in rosso

(Teleborsa) – Tutte in calo in chiusura le principali Borse europee. Giornata “no” anche per il listino milanese, che tuttavia mostra cali meno consistenti, dopo vari tentativi di stabilizzazione nel corso della seduta. Sul mercato italiano continua a pesare la decisione del Governo di fissare in Manovra un rapporto deficit/PIL del 2,4%.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,15%. L’Oro continua gli scambi a 1.205 dollari l’oncia, con un aumento dell’1,34%. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 75,4 dollari per barile.

In deciso rialzo lo spread, che si posiziona a 298 punti base, con un forte incremento di 20 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,41%.

Tra i listini europei discesa modesta per Francoforte, che cede lo 0,42%. Dimessa Londra, -0,28% e Parigi, -0,71%. A Milano, si è mosso sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 20.562 punti, con uno scarto percentuale dello 0,23%.

In Borsa di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,61 miliardi di euro, dai 2,61 miliardi della seduta precedente; mentre i volumi scambiati quest’oggi sono passati da 2,13 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,56 miliardi.

224 sono le azioni scambiate: tra queste, 153 titoli hanno chiuso in rosso, mentre 64 azioni hanno terminato in territorio positivo. Invariate le altre 7 azioni del listino milanese.

Buona la performance a Milano dei comparti utility (+0,51%) e materie prime (+0,48%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori costruzioni (-2,54%), telecomunicazioni (-2,26%) e immobiliare (-2,03%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Atlantia (+2,43%), STMicroelectronics (+1,90%), Banca Generali (+1,27%) e Snam (+1,22%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Pirelli, che ha archiviato la seduta a -2,78%. Sensibili perdite per Unipol, in calo del 2,53%. In apnea Telecom Italia, che arretra del 2,48%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Banca Ifis (+4,01%), Rai Way (+2,38%), Acea (+1,33%) e Zignago Vetro (+1,16%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Credito Valtellinese, che ha archiviato la seduta a -5,54%.

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