Giornata negativa per le Borse europee su aumento timori inflazione

(Teleborsa) – Chiude la seduta in territorio negativo Piazza Affari, con lo stesso andamento al ribasso anche per le principali Borse europee. L’andamento dei listini europei è peggiorato nel pomeriggio, in concomitanza con l’apertura negativa di Wall Street, e hanno terminato la giornata vicini ai minimi di seduta. A spaventare i mercati è l’inflazione record raggiunta a maggio nell’eurozona (pari all’8,1% su base annua), che alimenta nuove speculazioni su un intervento più deciso della BCE e dubbi sulla strategia adottata finora da Francoforte.

“Con tassi d’inflazione di questo tipo, è poco credibile che la Banca Centrale Europea non abbia ancora aumentato i tassi d’interesse né interrotto gli acquisti di asset – ha commentato Sandra Holdsworth, Head of Rates di Aegon Asset Management – Nella prossima riunione, tutto questo dovrebbe cambiare, con un inasprimento della politica a partire da luglio 2022. Quanto sia più restrittiva è ancora da decidere, ma dati come questi dovrebbero far sì che i tassi di interesse negativi appartengano presto al passato”.

Prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,49%. L’Oro è in calo (-0,76%) e si attesta su 1.841,3 dollari l’oncia. Seduta sulla parità per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che si attesta a 117,3 dollari per barile.

Torna a salire lo spread, attestandosi a +200 punti base, con un aumento di 7 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,13%.

Tra le principali Borse europee preda dei venditori Francoforte, con un decremento dell’1,29%, resta vicino alla parità Londra (-0,08%), e si concentrano le vendite su Parigi, che soffre un calo dell’1,43%.

Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dell’1,22% sul FTSE MIB, arrestando la serie di quattro rialzi consecutivi, avviata mercoledì scorso, mentre, al contrario, il FTSE Italia All-Share termina la giornata in aumento dello 0,80%.

Variazioni negative per il FTSE Italia Mid Cap (-1,12%); con analoga direzione, in ribasso il FTSE Italia Star (-1,23%).

Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,62 miliardi di euro, in calo di 270,5 milioni di euro, rispetto ai 1,89 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,84 miliardi di azioni, rispetto ai 0,44 miliardi precedenti.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ottima performance per Telecom Italia, che registra un progresso del 2,90%.

Bilancio decisamente positivo per BPER, che vanta un progresso dell’1,70%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Ferrari, che ha archiviato la seduta a -4,30%.

Seduta negativa per Tenaris, che scende del 3,67%.

Sensibili perdite per Prysmian, in calo del 2,69%.

In apnea Recordati, che arretra del 2,59%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Tinexta (+9,32%), Alerion Clean Power (+8,47%), SOL (+4,67%) e Pharmanutra (+3,28%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Sanlorenzo, che ha terminato le contrattazioni a -5,79%.

Tonfo di Antares Vision, che mostra una caduta del 4,18%.

Lettera su Carel Industries, che registra un importante calo del 3,46%.

Scende Safilo, con un ribasso del 3,36%.

Tra le variabili macroeconomiche di maggior peso:

Martedì 31/05/2022
01:30 Giappone: Tasso disoccupazione (atteso 2,6%; preced. 2,6%)
01:50 Giappone: Vendite dettaglio, annuale (atteso 2,6%; preced. 0,7%)
01:50 Giappone: Produzione industriale, mensile (atteso -0,2%; preced. 0,3%)
08:45 Francia: PIL, trimestrale (atteso 0%; preced. 0,7%)
08:45 Francia: Prezzi consumo, mensile (preced. 0,4%).