Giornata Mondiale dell’Ambiente, ENEA: in Italia riciclati 2 tonnellate rifiuti RAEE

(Teleborsa) – Una nuova vita per i vecchi apparecchi elettronici ed elettrici grazie al riciclo che ha permesso di recuperare 45 milioni di tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), di cui 2 in Italia.

È il risultato del progetto europeo “Critical Raw Material Closed Loop Recovery“, che vede tra i partner ENEA e Consorzio Ecodom, e che permette di guardare alla Giornata Mondiale dell’Ambiente, celebrata il 5 giugno in tutto il mondo, con nuove prospettive.

Il progetto infatti ha l’obiettivo di aumentare il recupero di alcune delle 27 materie prime critiche dai RAEE, sperimentando nuove tecniche e individuando nuove linee guida per il riciclo corretto di materiali delicati e critici.

Nei tre anni e mezzo del progetto, Ecodom ed ENEA, insieme ai partner della sperimentazione RecyclingBorse, Asekol, Axion Consulting e Re-Tek, hanno testato diverse modalità di recupero, tra cui il trattamento meccanico e i processi chimici per incrementare il recupero dai rifiuti tecnologici di alcune delle 27 materie prime critiche (CRM), in particolare antimonio, berillio, cobalto, fluorite, indio, gallio grafite, tantalio, terre rare, oro, argento, metalli del gruppo del platino e rame.

Da qui sono nate 5 linee guida per favorire e aumentare la raccolta e il recupero di queste materie prime che prevedono: ridisegnare e armonizzare le infrastrutture di raccolta; aumentare la consapevolezza dei cittadini su raccolta e trattamento corretti dei RAEE; introdurre incentivi per favorire le buone pratiche; promuovere la ricerca e l’innovazione nel campo del recupero incoraggiando una maggiore collaborazione internazionale; introdurre standard nel trattamento dei RAEE.

Oggi – ricorda ENEA – in Europa solo il 30% dei RAEE è riciclato correttamente. Se lo fossero tutti, dalle circa 10 milione di tonnellate prodotte ogni anno si potrebbero recuperare 186 tonnellate di argento, 24 tonnellate di oro e 7,7 tonnellate di platino.

L’obiettivo del progetto è “aumentare il tasso di riciclo delle materie prime essenziali contenute nei RAEE del 5% entro il 2020 e del 20% entro il 2030”, spiega Luca Campadello, Projects & Researches Manager di Ecodom.

“Dentro i piccoli elettrodomestici si possono recuperare alcune delle principali materie prime di difficile reperimento in natura, ma che hanno un ruolo fondamentale in moltissimi settori, dall’aeronautica all’elettronica di consumo, dall’industria automobilistica alle energie rinnovabili come eolico e fotovoltaico”, ricorda Dario della Sala, responsabile della Divisione tecnologie e processi dei materiali per la sostenibilità – Dipartimento Sostenibilità dei Sistemi Produttivi e Territoriali di ENEA.

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