Giornata drammatica a Wall Street

(Teleborsa) – Pioggia di vendite sul listino USA, dopo che gli ottimi dati sul mercato del lavoro, in chiave di tassi di interesse, lasciano presagire un atteggiamento più “hawkish” ovvero aggressivo da parte della Federal Reserve. 

La statistica ha rilevato che le aziende statunitensi hanno assunto più del previsto e il tasso di disoccupazione si è confermato ai minimi degli ultimi 17 anni, al livello del 4,1%. Importante il balzo dei salari, che hanno raggiunto il top dal 2009: la paga oraria media è cresciuta del 2,9%.

L’attenzione degli investitori resta concentrata sulla stagione delle trimestrali, con il focus sui titoli tech che hanno pubblicato i conti dopo la chiusura del mercato: Alphabet (Google), Amazon e Apple.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones scambia con una pesante flessione dell’1,51%; sulla stessa linea, si muove in retromarcia lo S&P-500, che scivola a 2.788,84 punti. In discesa il Nasdaq 100 (-1,01%); senza direzione lo S&P 100 (+0,06%).

In discesa a Wall Street tutti i comparti dell’S&P 500. Tra i più negativi della lista dell’S&P 500, troviamo i comparti Energia (-3,79%), Information Technology (-1,91%) e Materiali (-1,52%).

Giornata da dimenticare per tutte le Blue Chip del Dow Jones, molte sulla scorta delle trimestrali. che mostrano una performance negativa. Le più forti vendite si manifestano su Exxon Mobil, che prosegue le contrattazioni a -5,83%. Pessima performance per Chevron, che registra un ribasso del 4,37%. Senza spunti Apple.

Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Charter Communications (+6,24%), Liberty Interactive (+5,44%), Amazon (+4,95%) e Liberty Global (+4,11%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Alphabet, che continua la seduta con -4,76%.

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