Giornata difficile per l’equity europeo. Milano in rosso

(Teleborsa) – Cambio di rotta per i principali listini europei dopo la pubblicazione dei dati deludenti riguardo il settore manifatturiero Usa che riportano in auge le preoccupazioni per l’economia mondiale.
Giornata “no” anche per il listino milanese, che tuttavia mostra cali meno consistenti. Nel frattempo sui mercati USA si muove in territorio negativo lo S&P-500, che registra una flessione dello 0,48%.

L’Euro / Dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,32%. L’Oro continua la sessione in rialzo e avanza a quota 1.484 dollari l’oncia. Sostanzialmente stabile il mercato petrolifero, che continua la sessione sui livelli della vigilia con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che scambia a 54,01 dollari per barile.

In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a +141 punti base, con un timido incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari allo 0,85%.

Tra i mercati del Vecchio Continente sotto pressione Francoforte, che accusa un calo dell’1,14%, tentenna Londra, che cede lo 0,61%, e scivola Parigi, con un netto svantaggio dell’1,28%.

Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,55%, interrompendo la serie di tre rialzi consecutivi, iniziata giovedì scorso; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 23.930 punti. In lieve ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,67%), come il FTSE Italia Star (-0,6%).

Si distinguono a Piazza Affari i settori chimico (+0,64%) e media (+0,63%).

In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti materie prime (-1,49%), beni industriali (-1,43%) e viaggi e intrattenimento (-1,27%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Banco BPM (+1,17%) e UBI Banca (+0,62%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Atlantia, che ottiene -2,43%.

Sensibili perdite per Ferrari, in calo del 2,01%.

In rosso Saipem, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,97%.

Spicca la prestazione negativa di Tenaris, che scende dell’1,87%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Reply (+4,83%), Guala Closures (+2,15%), Maire Tecnimont (+2,08%) e Ivs Group (+1,66%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Datalogic, che prosegue le contrattazioni a -4,48%.

In apnea Acea, che arretra del 4,15%.

Tonfo di Gima TT, che mostra una caduta del 4,10%.

Lettera su Interpump, che registra un importante calo del 3,66%.

(Foto: © alessandro0770 | 123RF)

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Giornata difficile per l’equity europeo. Milano in rosso