Giornata debole per Milano insieme agli altri Eurolistini

(Teleborsa) – Rosso per Piazza Affari, che chiude gli scambi in calo, in accordo con gli altri mercati europei, che accusano perdite consistenti. 

Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,218. L’Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,44%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) archivia la giornata con guadagno frazionale dello 0,22%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 114 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,77%.

Tra gli indici di Eurolandia seduta negativa per Francoforte, che mostra una perdita dell’1,02%. Sottotono Londra che mostra una limatura dello 0,62%. Ferma Parigi, sulla parità. Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dello 0,97% sul FTSE MIB

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,68 miliardi di euro, con un incremento di ben 417,2 milioni di euro, pari al 18,44%, rispetto ai precedenti 2,26 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 1,07 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,31 miliardi.

Su 222 titoli trattati in Borsa di Milano, 150 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 57. Invariate le rimanenti 15 azioni.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Tecnologico (+2,67%) e Alimentare (+0,67%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Telecomunicazioni (-2,26%), Materie prime (-2,20%) e Automotive (-1,92%).

Al top tra le azioni più importanti di Milano, segna un buon incremento STMicroelectronics, che riporta un +2,92% rispetto al precedente. Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Saipem, che ha chiuso a -3,80%.

Pesante Fiat Chrysler, che segna una discesa di ben -3,04 punti percentuali.

Seduta drammatica per CNH Industrial, che crolla del 2,78%.

Sensibili perdite per Telecom Italia, in calo del 2,73%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, FILA (+2,55%), Tod’s (+1,13%) e OVS (+0,76%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Geox, che ha chiuso a -5,72%.

In apnea Banca Mediolanum, che arretra del 2,82%.

Tonfo di CIR, che mostra una caduta del 2,34%.

Lettera su Interpump, che registra un importante calo del 2,24%.

Giornata debole per Milano insieme agli altri Eurolistini