Giornata da dimenticare per Wall Street

(Teleborsa) – Wall Street si conferma negativa e sui minimi dopo il rally di venerdì generato dal Job Report migliore delle attese.

L’euforia per il positivo stato di salute dell’economia a stelle e strisce ha permesso agli investitori di digerire il quasi certo rialzo dei tassi di interesse già nel meeting dei politica monetaria della Federal Reserve del 15-16 dicembre. Va comunque precisato che più volte i banchieri della Fed, compresa la Chairwoman Janet Yellen, hanno dichiarato che l’uscita dall’era del costo del denaro attorno alla zero – la cosiddetta “exit strategy” – sarà molto graduale e potrebbe durare anni.

Non aiuta la pessima performance del comparto energetico, zavorrato dal nuovo crollo dei prezzi del petrolio legato alla decisione dell’OPEC di allineare il tetto produttivo alla produzione effettiva corrente.

Vuota l’agenda macroeconomica. Tra i pochi dati market mover del settimana figurano i prezzi al consumo in uscita venerdì. Si tratta di un altro importante indicatore per testare il polso alla Fed dal momento che il doppio mandato della Banca Centrale americana è assicurare la piena occupazione e un’inflazione vicina al target del 2%.

In questo momento il Dow Jones lascia sul parterre lo 0,91%, l’indice S&P-500 lo 0,95% il Nasdaq 100 lo 0,93% come l’S&P 100.

Tra le Blue Chip a picco i petroliferi Chevron e Exxon Mobil in scia al nuovo crollo del prezzo del petrolio.

Male Caterpillar. Oggi Goldman Sachs ha confermato tagliato il target price da 72 a 67 dollari, confermando il giudizio “neutral” sul titolo del colosso dei mezzi da lavoro.

Bene invece Wal-Mart e Procter & Gamble.

Giornata da dimenticare per Wall Street