Giornata cauta per Milano. Occhi sui bancari

(Teleborsa) – Piazza Affari non si sposta dai valori della vigilia, in linea con i principali mercati di Eurolandia, dopo le vendite a Wall Street e sui mercati asiatici. Sul sentiment degli investitori prevale il nervosismo, dopo il nuovo scossone nell’amministrazione Trump e, i timori di possibili ritorsioni da parte della Cina a possibili nuove tariffe dagli USA.

L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,238. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.324,7 dollari l’oncia. Seduta sulla parità per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che si attesta a 60,77 dollari per barile.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 137 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,98%.

Sul fronte macro da seguire le vendite al dettaglio in Italia, la produzione industriale nell’Eurozona e negli USA l’indice settimanale di richieste mutui, le vendite al dettaglio, i prezzi alla produzione, le scorte alle imprese.

Tra i listini europei sostanzialmente invariato Francoforte, che riporta un -0,09%. Resta vicino alla parità Londra (+0,05%), mentre è e piatta ParigiPiazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,09% sul FTSE MIB

Si distingue a Piazza Affari il settore Media ed esibisce un +0,41% sul precedente. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti Chimico (-3,85%), Materie prime (-1,21%) e Costruzioni (-1,04%).

Focus particolare sulle banche, nel giorno in cui la Commissione Europea pubblicherà le nuove regole sul trattamento dei crediti deteriorati, cosiddetti NPL. 

Affondano o perdono terreno tutte le Blue Chip di Milano. I più forti ribassi si verificano su Tenaris, che continua la seduta con -1,02% sulla debolezza dei prezzi del petrolio.

Giornata fiacca per Mediaset, che segna un calo dello 0,67%.

Piccola perdita per Snam, che scambia con un -0,59%, nonostante la revisione al rialzo dei target al 2021 e i buoni conti di bilancio. Nel pomeriggio a Londra saranno presentati i numeri ad analisti e investitori.

Focus su Atlantia in scia all’accordo con Acs su Abertis.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Mondadori (+4,92%) all’indomani dei risultati 2017, RCS (+2,03%), doBank (+1,26%) e Vittoria Assicurazioni (+1,07%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Italmobiliare, che prosegue le contrattazioni a -2,98%.

Giornata cauta per Milano. Occhi sui bancari