Giornata cauta per Milano, in sintonia con i Listini europei

(Teleborsa) – Piazza Affari non si sposta dai valori della vigilia, in linea con i principali mercati di Eurolandia, con gli occhi degli investitorri puntati sugli interventi dei banchieri centrali al simposio annuale di Jackson Hole. Il Presidente della Fed, Janet Yellen, ha chiaramente glissato la politica monetaria, focalizzando il discorso sulla storia della crisi e sull’operato delle autorità di regolamentazione. 

Leggera crescita dell’Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,187. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.288,2 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) archivia la giornata con guadagno frazionale dello 0,44%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 172 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,10%.

Tra le principali Borse europee incolore Francoforte, che non registra variazioni significative. Senza slancio Londra, che chiude con un -0,08%. Stabile Parigi -0,17%. Nessuna variazione significativa in chiusura per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 21.747 punti. 

Dai dati di chiusura di Borsa Italiana, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,5 miliardi di euro, in calo del 32,88%, rispetto ai 2,24 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 163.222, rispetto ai 227.082 precedenti.

Su 220 titoli azionari trattati in Piazza Affari, 106 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 100. Invariate le rimanenti 14 azioni.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Banche (+0,59%) e Tecnologico (+0,42%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti Materie prime (-0,70%), Automotive (-0,65%) e Costruzioni (-0,55%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Banco BPM (+1,51%), Unicredit (+1,37%), Saipem (+1,12%) e Ferragamo (+0,80%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Buzzi Unicem, che ha chiuso a -2,09%.

Preda dei venditori A2A, con un decremento dell’1,27%.

Si concentrano le vendite su Exor, che soffre un calo dell’1,20%.

Contrazione moderata per Brembo, che soffre un calo dello 0,97%.

Giornata cauta per Milano, in sintonia con i Listini europei
Giornata cauta per Milano, in sintonia con i Listini europei